QRTC


"L'Italia è la culla dei vini più antichi del mondo.
La Cina è il primo mercato di riferimento per il vino italiano.
Questi due Paesi erano destinati ad incontrarsi".

Qingtian Rosarubra
Trading Company

Nasce a Qingtian, nella provincia dello Zhejiang, la società cinese fondata dal CEO di Rosarubra, Riccardo Iacobone

Riccardo Iacobone, CEO di Rosarubra e Zhou Yong, presidente di Ouqiao Trading Co., hanno raggiunto una cooperazione strategica, fondando una società a Qingtian, nella provincia dello Zhejiang, in Cina, suscitando il vivo interesse dell’industria vinicola locale, della comunità e dei media. La società si chiama Qingtian Rosarubra Trading Company.

“Qingtian è la città natale di molti cinesi residenti in Italia – dice Iacobone – ed è strategicamente interessante per lo sviluppo degli scambi commerciali tra i nostri due Paesi, data anche la vicinanza di Wenzhou, Hangzhou e Shanghai. Avere una solida base in Cina significa migliorare il sistema logistico e la qualità dei rapporti, in modo da approfondire la comprensione dei mercati e il reciproco business”.

Con la spedizione a Qingtian del suo vino prodotto in Italia, Iacobone è diventato uno dei primi rappresentanti delle imprese italiane a cogliere l’opportunità di “One Belt and One Road” (La nuova via della seta) per lo sviluppo della Cina.

One belt, one road

La Nuova via della seta, conosciuta anche come “una zona, una via” e col corrispondente acronimo inglese OBOR (one belt, one road), è un’iniziativa strategica voluta dalla Cina per il miglioramento dei collegamenti e della cooperazione tra Paesi nell’Eurasia.

Si tratta di una grande iniziativa, non solo perché facilita i rapporti commerciali collegando tre continenti Asia, Africa ed Europa, ma anche perché offre un punto di vista diverso sulla Cina da parte degli altri Paesi.

“L’Italia rappresenta la tappa finale dell’antica via della seta  – spiega Zhou Yong – dove risiedono più di 300.000 cinesi d’oltremare. Il continuo approfondimento della “Belt and Road” e la sua continua espansione, ha offerto opportunità senza precedenti sia agli uomini d’affari cinesi sia alle imprese italiane, migliorando anche la qualità dei prodotti importati”.

``L'antica via della seta guida i passi di chi sa dove guardare``

Il vino italiano in Cina

Oltre ad essere il primo produttore mondiale di vino, l’Italia è anche la culla dei vini più antichi del mondo, attestandosi come sinonimo di alta qualità e ponendosi come attore di primo piano nel mondo del vino.

Al contrario però, ancora oggi i consumatori cinesi hanno una maggiore conoscenza dei vini francesi. Come fare quindi per far conoscere e apprezzare i vini italiani, che oltre ad essere di qualità sono anche economicamente vantaggiosi? Questo è un tema molto sentito dalle imprese italiane. La risposta di Riccardo Iacobone e di Rosarubra è stata quella di avvicinare i due Paesi creando relazioni solide e durature, anche attraverso luoghi di degustazione e avvicinamento al vino italiano.

Lounge Qingtian

Il modo migliore per conoscere un vino e il territorio dal quale proviene è assaporandone un calice, in modo da scoprire tutti i profumi e gli aromi della terra che lo ha generato.

Per questo oltre alla società QRTC, Qingtian Rosarubra Trading Company, Riccardo Iacobone ha aperto proprio a Qingtian il primo locale di degustazione del vino Rosarubra. Il punto vendita e degustazione si trova al numero 134 di Shijin Road Youhu.


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