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Intimo Rosarubra: la storia di Vicky

E’ successo che qualche anno fa, il mio carissimo amico Luca mi ha regalato una bottiglia di vino. Bene io sono sempre felice quando ricevo bottiglie! Carico la macchina per tornare a Roma. Non mi ha lasciato un commento né una parola in merito al gusto, sapore, colore, vitigno… niente di niente. Me ne sono andata solo con “assaggia e fammi sapere”. Siamo sempre in Abruzzo, chiaro no? Già il nome è un programma che si prospetta devo dire interessante. Intimo… in intimità… col cuore… e con la mente… Non so cosa sia successo quella sera ma me ne sono completamente innamorata, tanto da ordinare delle bottiglie online. Non è un vino. E’ una poesia che bevi e che senti in bocca. E che ti lascia un bellissimo ricordo. Questa volta non parliamo solo di uve Montepulciano, ma anche di uve Merlot, con vinificazione separata. Si presenta di un colore rosso rubino molto intenso, a dipingere il bicchiere. Al naso è un tripudio di odori di frutti rossi. Io ho sentito quelli in una maniera smisurata e dannatamente piacevole. Ti senti avvolgere dal profumo e con gli occhi chiusi sembra di essere in mezzo ad un bosco. Lo faccio respirare un po’ e nonostante la decantazione, resta il suo sapore forte e deciso. Al palato è molto morbido e rotondo. Il tannino è equilibrato ed è tutto perfettamente bilanciato e armonioso. Lascia un sapore pieno e accarezza il palato dolcemente. Io ogni volta che lo bevo non lo accompagno mai né con carni rosse né con taglieri. Io voglio berlo così e soprattutto, ne voglio assaporare a pieno odore e sapore. Lo lascio libero in bocca e lo degusto fino all’ultima goccia, senza confonderlo, in intimità.

Thanks to @vickyleonardi

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